Formazione delle classi

Rev. maggio 2020

Alcune regole per la formazione delle classi sono dettate dalla legge. La prima riguarda la lingua straniera studiata alle medie, detta anche prima lingua.

Eseguita questa prima suddivisione per lingua, le classi vengono formate in base ai criteri seguenti:

  • distribuire equamente nelle diverse sezioni gli studenti usciti dalle medie con un profitto alto e chi ha avuto un profitto meno brillante, in modo da avere classi disomogenee al loro interno, ma omogenee tra di loro, evitando di creare classi “globalmente positive” e classi “globalmente negative”;
  • mantenere all’interno di ciascuna classe piccoli gruppi di studenti provenienti dallo stesso paese, o che abitano in paesi dislocati lungo la stessa linea di comunicazione, per facilitare la mutua assistenza tra gli alunni, in caso di assenze durante l’anno.
  • Infine, sempre in subordine ai criteri precedenti e solo nel limite del possibile, è presa in considerazione la richiesta di chi desidera essere inserito in classe con un amico.

Costituiti i gruppi classe, la lettera corrispondente alla sezione viene assegnata in maniera casuale. Non è concesso scegliersi la sezione.

Per le classi successive alla prima, in caso di ripetenza, all’alunno viene garantita la permanenza nella stessa sezione, salvo che manifesti espressa volontà di cambiare o si presentino problemi relativi, per esempio, alle lingue straniere scelte dallo studente.

Per le classi successive alla prima, in caso di ripetenza, agli alunni viene garantita la permanenza nella stessa sezione, a meno che non manifestino espressa volontà di cambiare o si presentino problemi relativi, per esempio, alle lingue straniere scelte dallo studente.

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