Alunni di madrelingua non italiana

Il problema degli alunni provenienti da altre nazioni, dell’Unione Europea o extracomunitari, va facendosi ogni anno più corposo, man mano che gli effetti benefici della integrazione delle famiglie di lavoratori stranieri vanno dispiegandosi.

Si pone la questione prioritaria dell’apprendimento della lingua italiana, lingua unica di scambio all’interno della scuola.

Non basta infatti saper comunicare a livello elementare: per raggiungere i livelli di conoscenza previsti dalla scuola, occorre padroneggiare la lingua in modo da comprendere a fondo i testi, saperli trattare e riprodurre, sia in forma orale che scritta.

Insegnare la lingua italiana ad un alunno non di madrelingua, ma magari con conoscenze sviluppate, perché proveniente da altri sistemi scolastici, non è cosa semplice: occorrono abilità e tecniche particolari.

In questi anni, a livello sperimentale, abbiamo sviluppato tecniche e conoscenze, avvalendoci anche della collaborazione di insegnanti esterni alla scuola. Abbiamo anche elaborato un apposito progetto, per il quale abbiamo chiesto di destinare risorse umane ed economiche e che si sviluppa in diverse tappe:

accoglienza personalizzata: al momento dell’iscrizione viene svolto un colloquio individuale con i nuovi studenti nel quale viene fatta una prima valutazione del livello delle lingue parlate, di eventuali difficoltà incontrate nelle discipline già studiate, della storia scolastica precedente; sulla base di tali informazioni lo studente viene assegnato alla classe;

corsi di alfabetizzazione e di consolidamento sulla lingua italiana: vengono organizzati corsi di italiano sia di livello base che di consolidamento già durante l’estate della prima iscrizione, in modo da consentire agli studenti di inserirsi meglio nell´attività di classe sin dall’ inizio dell’anno. I corsi proseguono poi, a seconda della necessità individuale, per tutto l’anno sia in orario scolastico che extra scolastico;

progettazione di specifici percorsi di apprendimento: elemento cardine del Progetto per l’integrazione degli alunni stranieri è la progettazione di curricula mirati, costruiti in base alle competenze e alla situazione del singolo studente; definite le competenze utili e quelle possedute, si procede all’ elaborazione del percorso in termini di contenuto e di scansione temporale, alla presentazione dell’ ipotesi allo studente e alla famiglia, alla registrazione dei “crediti” e dei “debiti” scolastici, al monitoraggio delle verifiche in itinere e a conclusione.