Curriculum personalizzato

vedi anche Contratto individualizzato per lo studente

Ogni studente può realizzare nella scuola anche dei percorsi personalizzati, che vengono certificati al termine del periodo di frequenza scolastica.

Questi percorsi personalizzati, previsti dalla legge nel caso di studenti diversamente abili, possono essere realizzati anche in altre situazioni, con studenti in particolari condizioni.

I casi più frequenti in cui si organizzano dei curriculum personalizzati sono di tre tipi:

  •   il caso di studenti stranieri provenienti da esperienze scolastiche diverse;
  •   il caso di studenti in difficoltà a concludere positivamente l’anno scolastico;
  •   il caso di studenti “bocciati con credito” (w vedi Bocciato con credito).

1)   Il primo caso si verifica spesso quando uno studente straniero si iscriva alla classe prima della nostra scuola anche se, nel paese di provenienza, ha giàfrequentato uno o più anni di scuola superiore. Spesso questo studente possiede conoscenze in alcune discipline (come la matematica, le scienze, la fisica, le lingue) più avanzate dei suoi compagni di classe. In compenso, però, non conosce, o conosce poco, la lingua e la storia italiana. Per questo tipo di studente vengono previsti dei percorsi particolari

2)   Nel secondo caso, cioè nel caso di uno studente in gravi difficoltà scolastiche, dovute alle cause più diverse, il Consiglio di Classe, una volta completati tutti i tentativi per aiutarlo a essere promosso, constatato senza ombra di dubbio che le lacune accumulate non potranno essere colmate nel corso dell’anno scolastico e che, perciò, lo studente si avvia ad una certa bocciatura, è possibile proporre un “contratto” cioè un percorso personalizzato in cui, in accordo con la famiglia, viene ridotto il numero delle discipline da studiare (e le ore di frequenza obbligatoria). Lo studente potrà così concentrarsi su poche materie, potrà studiare solo quelle del contratto, senza disperdersi nelle altre. Aumenterà così la possibilità di ottenere, almeno in quelle materie, dei risultati positivi. Se, al termine dell’anno scolastico, lo studente avrà raggiunto la sufficienza nelle discipline del “contratto”, potrà portare queste sufficienze come “credito” nella classe che, l’anno successivo, affronterà in qualità di ripetente.

3)  Il terzo caso  quello dello studente ripetente che ,pur non avendo raggiunto   la promozione, è riuscito a conseguire un giudizio di sufficienza in alcune  discipline che vengono registrate come “credito formativo” nel curriculum dello studente. L’anno successivo il Consiglio di Classe prenderà atto, nella prima seduta, degli eventuali risultati positivi raggiunti, nonostante l’esito globale negativo, e li registrerà come punto di partenza della costruzione del percorso e degli impegni da proporre allo studente.