Valutazione docenti

Progetto per l’autovalutazione delle competenze professionali degli insegnanti

Uno dei progetti più innovativi, iniziato in via sperimentale nell’a.s. 2001/2002, e continuato negli anni successivi, è stato quello chiamato “Progetto per l’autovalutazione delle competenze professionali dei docenti”.

Ci siamo posti il problema di trovare forme di valutazione delle competenze dei docenti, e dei miglioramenti indotti dalle attività formative realizzate, al fine di poter costruire programmi di formazione e piani di aggiornamento che partissero da una misurazione reale delle necessità.

Abbiamo anche deciso che le persone più indicate, per misurare la qualità di prestazioni che coinvolgono direttamente o indirettamente la didattica, sono ancora gli insegnanti, la loro professionalità, la loro capacità di autoanalisi e di autocorrezione.

Si trattava, allora, di studiare la possibilità di fornire a tutti i docenti degli strumenti per sviluppare forme di analisi del proprio modo di insegnare, come punto di partenza per avviare eventuali percorsi di miglioramento, di formazione, di aggiornamento.

Il primo passo da cui partire, ci è parso, è quello di aiutare l’insegnante a capire come il proprio stile di lavoro viene percepito dai propri colleghi e dai propri studenti e dalle famiglie.

Abbiamo allora pensato che se, tutti insieme avessimo provato a definire quali dovrebbero essere le principali competenze di un insegnante, avremmo potuto poi, con la collaborazione di tutti i colleghi disponibili, costruire delle check list per declinare in comportamenti ed atteggiamenti definibili ed osservabili le competenze fondamentali individuate.

Queste check list servono a ciascun insegnante per rilevare come gli altri lo percepiscono, sottoponendole ai colleghi ed ai propri interlocutori abituali (studenti, colleghi, genitori, non docenti).

Ciascun Docente ricava così delle informazioni sul modo nel quale gli altri lo vedono.

Informazioni rigorosamente personali e riservate, sulle quali riflettere.

Questo percorso ha alcune peculiarità:

  • è costruito con il contributo e la partecipazione di tutti gli insegnanti che lo desiderano;
  • fornisce a ciascun Docente un prezioso strumento di conoscenza della propria immagine riflessa attraverso gli occhi di coloro che sono i nostri interlocutori quotidiani;
  • lascia che il protagonista di tutta l’operazione (dalla fase di elaborazione delle check list, alla loro somministrazione, alla elaborazione dei dati raccolti, alla predisposizione di eventuali piani di miglioramento, alla ricerca di confronti e aggiornamenti) sia esclusivamente il singolo insegnante;
  • non è uno strumento di valutazione delle abilità cognitive, ma un contributo all’approfondimento dell’analisi comportamentale.

 

Questo progetto ha preso avvio nel mese di maggio 2001, coinvolgendo, nella fase di elaborazione e di definizione delle competenze e delle relative check list di rilevazione circa 60 docenti delle più diverse discipline.

La risposta e la partecipazione dei docenti sono state fortemente positive, così come i giudizi espressi in appositi incontri, che hanno anche evidenziato la necessità di introdurre correttivi migliorativi.

Possiamo perciò dire di aver costruito uno strumento che ci consente di dare a noi stessi una misura di quanto del nostro modo di lavorare viene percepito positivamente, e di quali sono, conseguentemente, le possibili aree del miglioramento.

Ma non solo: dal confronto tra i dati raccolti e la percezione che ciascun insegnante ha di sé, possono nascere momenti di riflessione e conseguenti proposte di intervento migliorativo del proprio profilo professionale.

Non a caso, da allora, il piano di formazione dei docenti prende spunto, fondamentalmente, dalle indicazioni che i docenti danno sulla base dei dati dell'autovalutazione.

La positività delle risposte ottenute e dei dati raccolti, nonché la validità e la affidabilità degli spunti di riflessione ricavati, inoltre, ci hanno convinto a continuare lungo questa strada che ha anche un grande vantaggio:

  • gli studenti e le famiglie si sono sentiti direttamente coinvolti, ed hanno dimostrato, in larghissima parte, serietà e partecipazione nella compilazione dei “questionari”.

 

Questo ha fatto sì che in molte classi si sia potuto aprire un nuovo dialogo tra docenti e studenti; un dialogo che non può che portare ad un miglioramento generale del nostro modo di fare scuola, coinvolgendo e corresponsabilizzando tutte le componenti

progetto_valutazione_competenze_docenti.pdf

Ultima modifica il 09-07-2020